Come anticipato da AGRICOLAE è stata fumata nera in Conferenza Stato Regioni per il decreto Martina. La Lombardia di Gianni Fava ha votato contro e ora la palla passa a Palazzo Chigi. “In tempi brevissimi”, spiega ad AGRICOLAE il coordinatore degli assessori all’agricoltura Leonardo Di Gioia. “Per rimediare a questo voto contrario che avrebbe reso di fatto inutile il decreto – spiega - abbiamo proposto e ottenuto di non utilizzare il termine dei trenta giorni”. Si tratta di un ulteriore mese di tempo che di solito viene utilizzato nel tentativo di trovare un’intesa in corner. “Un ulteriore ritardo avrebbe affossato definitivamente la misura”, precisa ancora l’assessore alla regione Puglia. “In questo modo invece il decreto verrà pubblicato a brevissimo. Il prima possibile. Noi andiamo avanti”. Al di la delle polemiche, precisa ancora Di Gioia, “è importante che venga subito pubblicato il bando dato che è una misura non più rinviabile. E la misura ha un senso se viene fatta nel momento opportuno. Rispetto la scelta della Lombardia ma non la condivido così come non l’ha condivisa nessun altra regione italiana”, conclude infine.