“Chi dice che lo ius soli rovina l’Italia non si rende conto che non è così”. Dopo le parole pronunciate ieri durante la direzione del Partito democratico, il segretario Matteo Renzi torna su un tema su cui il dibattito politico tra tutti gli schieramenti è acceso e continuo. “Lo Ius soli sono norme di civiltà attese da decenni, che non hanno nulla a che vedere con i temi della sicurezza”. Renzi ha però spiegato che questo non deve essere interpretato come la disponibilità dell’Italia di voler accogliere nei prossimi mesi tutti i migranti che approdano nei nostri porti. Anzi, “ci deve essere un numero chiuso negli arrivi – ha spiegato -. Non ci dobbiamo sentire in colpa se non possiamo accogliere tutti. Dobbiamo salvare tutti, non dobbiamo accogliere tutti”. Sui risultati del vertice di Tallin il segretario del Pd ha ribadito che i prossimi mesi potranno essere segnati da un irrigidimento dei rapporti con l’Europa: “Nel 2018 si discuterà di bilancio, se altri paesi che si sono impegnati ad accogliere non lo fanno, credo che sia giusto che l’Italia dica che non contribuirà a pagare 20 miliardi all’Unione europea”.