Isis ha confermato la morte del suo leader Abu Bakr al-Baghdadi. Lo hanno riferito i media, citando un comunicato del Daesh secondo cui il suo successore sarà nominato presto. Il 16 giugno, il ministero della Difesa russo ha detto che l'al-Baghdadi è stato probabilmente eliminato a seguito di un attacco delle forze aerospaziali della Federazione su un centro di comando militare dello Stato Islamico nel sobborgo meridionale di Raqqa alla fine di maggio. Il ministero ha aggiunto di essere in procinto di confermare le informazioni, attraverso vari canali. Al-Baghdadi è apparso sui media per la prima volta nel 2014, quando ha annunciato la nascita di un califfato in Medio Oriente. Da allora, la stampa ha segnalato più volte la morte del leader Isis, anche se le informazioni non sono mai state confermate.

The Islamic State terrorist group (IS, banned in Russia) has confirmed the death of its leader Abu Bakr al-Baghdadi, media reported Tuesday, citing an IS statement. According to the Al Sumaria News broadcaster, al-Baghdadi is dead and his successor will be named soon. On June 16, the Russian Defense Ministry said al-Baghdadi was likely eliminated as a result of a Russian Aerospace Forces strike on a militant command post in the southern suburb of the city of Raqqa in late May. It noted that it was in the process of confirming the information through various channels. Al-Baghdadi appeared in the media for the first time in 2014 when he declared the creation of a caliphate in the Middle East. Since then, the media outlets have reported several times about the death of the IS leader, though the information has never been confirmed.