La Turchia ha inviato 200 aerei cargo, carichi di merci per più di 20 miliardi di dollari al Qatar, sottoposto a un blocco economico dai paesi del Golfo a partire da giugno, a causa del suo supposto sostegno al terrorismo. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia di Ankara, Nihat Zeybekci. "La Turchia non sta aiutando il Qatar, esporta beni già pagati. Abbiamo probabilmente condotto la più grande operazione di consegna di beni con 200 aerei", ha dichiarato alla tv aggiungendo che le merci valgono più di 20 miliardi di dollari. Zeybekci ha anche rilevato che il Qatar non era un "paese terrorista ". Il 5 giugno, gli Stati del Golfo si sono impegnati in una disputa con il Qatar, tagliando i rapporti diplomatici con Doha a seguito di suoi presunti finanziamenti ai terroristi. Più tardi, le Maldive, Mauritius e Mauritania hanno annunciato la cessazione delle relazioni diplomatiche. Giordania e Gibuti hanno ridotto il livello delle loro missioni diplomatiche nel paese. Il Senegal, il Niger e il Ciad hanno annunciato il ritiro degli ambasciatori. Alla fine di giugno, gli Stati del Golfo hanno presentato 13 richieste al Qatar, tra cui la riduzione del livello di relazioni con l'Iran, la sospensione del finanziamento al terrorismo e la non interferenza negli affari interni dei paesi arabi. Doha ha respinto le richieste, ritenute inaccettabili e non basate su prove.

Turkey sent 200 cargo aircraft, loaded with goods worth more that $20 billion to Qatar, subjected to an economic blockade by the Gulf countries since early June due to its alleged terror support, Economy Minister Nihat Zeybekci said Tuesday. "Turkey is not helping [Qatar], it exports the god, which had been already paid for. We have possibly made ever largest operation on goods delivery by 200 planes," Zeybekci told the local TRT television channel, adding that the supplied goods were worth over $20 billion. Zeybekci noted that Qatar was not a "country-terrorist." On June 5, Gulf States engaged in the rift with Qatar, severing diplomatic ties with Doha over alleged terror funding. Later, the Maldives, Mauritius, and Mauritania also announced severance of diplomatic relations. Jordan and Djibouti reduced the level of their diplomatic missions in Qatar. Senegal, Niger and Chad announced the withdrawal of ambassadors. In late June, the Gulf States put forth 13 demands to Qatar, including lessening the level of relations with Iran, the halt of terror funding, and non-interference in the internal affairs of the Arab countries. Qatar rejected the demands regarding them as neither acceptable nor based on evidence.