L'ultima copertura mediatica di un incontro a metà del 2016 tra il figlio del presidente americano Donald Trump e un avvocato russo deve offuscare la prima riunione faccia a faccia di Trump con il presidente russo Vladimir Putin la settimana scorsa. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Psekov. "Tutto questo è un altro strato che è inspiegabilmente è apparso subito dopo la riunione bilaterale", ha detto ai giornalisti. Peskov ha paragonato la copertura mediatica a una "serie televisiva prolungata, in grado di competere con quelle di maggior successo in onda negli Usa". "Ripeto ancora una volta: non c'è bisogno di portarci in qualche modo in queste serie, non partecipiamo a queste serie e non stiamo giocando", ha sottolineato Peskov. Il portavoce del Cremlino ha aggiunto che Natalia Veselnitskaya, avvocato russo che ha incontrato Donald Trump Jr. a giugno dello scorso anno, non rappresenta gli interessi di Mosca. "Un avvocato rappresenta lo Stato russo se partecipa a un caso a nome dello Stato russo, dove lo Stato russo agisce come un attore o un convenuto - ha detto Peskov -. In questo caso non era così, quindi questa formulazione della questione è inopportuna e assurda". Alla domanda se Veselnitskaya debba essere indagata, ha detto chiaramente che "non c'è nulla da indagare".

The latest coverage of a mid-2016 meeting between US President Donald Trump's son and a Russian lawyer is meant to overshadow Trump's first face-to-face meeting with Russian President Vladimir Putin last week, the Kremlin said Wednesday. "All this is another layer which understandably appeared immediately after the bilateral meeting," Kremlin spokesman Dmitry Peskov told reporters. He likened the media coverage to a "protracted TV series capable of competing with the most successful series running in the United States." "I repeat once again: there is no need to somehow draw us into these series, we do not participate in these series and are not playing," Peskov stressed. The Kremlin spokesman stressed that Natalia Veselnitskaya, the Russian lawyer who met Donald Trump Jr. in June last year, does not represent the interests of the Russian state. "A lawyer represents the Russian state if they participate in a case on behalf of the Russian state, where the Russian state acts as either a plaintiff or a defendant," Peskov said. "There was no such talk in this case, so this formulation of the question is inappropriate and absurd." Asked whether Veselnitskaya should be investigated, he stressed "there is nothing to investigate."