Sospendere l'assemblea di LazioCrea convocata oggi alle 15. Questa la richiesta avanzata nell'Aula del Consiglio regionale del Lazio dal consigliere di Cuoritaliani Luca Malcotti, appoggiata dal resto dell'opposizione. In assemblea, afferma Malcotti, “si sta per compiere un blitz della giunta all'insaputa del Consiglio riguardo all'assetto della società. All'ordine del giorno, infatti, c'è l'azzeramento degli organi di rappresentanza con un meccanismo bizzarro”. Spiega il consigliere di Cuoritaliani: “Il Cda fino a qualche giorno è stato composto da due dirigenti regionali e da un amministratore, Massimiliano Raffa, scelto da Zingaretti, uomo di fiducia del presidente che adesso ha deciso di 'riassettare' gli equilibri, in vista della prossima campagna elettorale, trovando una collocazione a persone che nel frattempo escono da altre amministrazioni. I due consiglieri si sono dimessi il 23 giugno, e oggi verrà introdotta in apertura di assemblea una modifica dello statuto secondo il principio del 'simul stabunt simul cadent', cioè se si dimettono i consiglieri cadono tutti”.

Per Malcotti, si tratta di una “procedura scorretta, che ci esporrà come Regione a un contenzioso con l'amministratore che non voleva andarsene, altrimenti avrebbe presentato quelle dimissioni che, a quanto dicono le voci di corridoio, gli sono state chieste. Vorremmo sapere prima delle 15 se è intenzione del presidente della giunta nominare una persona che però non potrà assumere i poteri dell'amministratore perché è incompatibile per via della legge Severino e quindi può assumere solo poteri di rappresentanza”. Questo, avverte l’esponente di Cuoritaliani, “comporterebbe che i poteri di delega finirebbero nelle mani dei dirigenti, e nel frattempo bisognerebbe fare un bando di concorso per individuare un direttore generale con tutto quello che questo comporta dal punto di vista amministrativo e della paralisi dell'azienda. Zingaretti ci dia delle spiegazioni prima delle 15, altrimenti fermiamo questa cosa". Il capogruppo Pd Massimiliano Valeriani ha così risposto a Malcotti: "La questione Raffa è competenza della Giunta, se ci sarà modo di discuterne lo faremo. E' stato chiesto un Consiglio straordinario sulle partecipate e noi siamo d'accordissimo, sarà occasione di parlare di LazioCrea e di altro".