“Il progetto ‘Stop and go’ – ha spiegato il comandante del Nucleo di polizia tributaria, Carmine Virno – e' un progetto della commissione europea che e’ partito nell’aprile del 2014 per un periodo d tre anni, con la finalita’ di migliorare i servizi forniti agli anziani, finanziato al 20% dalla comunita’ europea e il resto a spese della Regione Calabria”. I responsabili delle attivita’ del progetto, ha spiegato il colonnello, non hanno fatto altro che fare una consultazione di mercato. Sul sito dell’Asp e' stato emesso un avviso in cui si dava notizia dell’apertura del progetto. Tutto quello che hanno fatto i responsabili e’ stato quello di prendere 11 questionari che hanno disposto i soggetti interessati dal progetto. “Sono state svolte intercettazioni sia telefoniche che ambientali – ha detto il colonnello William Vinci del Gruppo tutela spesa pubblica - in alcune riprese gli indagati stavano scrivendo il registro delle presenze del progetto. Registro che a distanza di tempo siamo andati a sequestrare. Dopo avere percepito i soldi, quando si e’ manifestata la necessita’ di consuntivare il lavoro svolto hanno messo a posto le carte. Hanno creato, seduti intorno a un tavolo con il calendario dei mesi passati in mano, le presenze sul registro che era obbligatorio per la rendicontazione di questo progetto”.