"Nella progettazione e realizzazione delle grandi opere pubbliche è essenziale il coinvolgimento delle comunità. Il nuovo codice degli appalti apre a questo tipo di innovazioni e per noi questa è una strada obbligata per il bene del paese. Si apre finalmente un dibattito pubblico sul tema dei processi partecipativi in Italia, per ora solo sulle grandi opere ma in prospettiva questi processi dovranno riguardare tutte le opere che si ritengono indispensabili e importanti per la vita di un territorio". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio intervenuto con un video messaggio al convegno di studi “Innovazione nei processi partecipativi per lo sviluppo delle grandi opere” tenuto oggi presso il Centro Congressi della Federico II a Napoli. Promosso dalla Tecnosistem Spa, azienda napoletana di ingegneria avanzata per celebrare il suo 40esimo anno di attività, il convegno ha visto la partecipazione di Luigi Nicolais, presidente di Tecnosistem, Ennio Cascetta, presidente della Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, rettore dell’Università di Napoli “Federico II” e Umberto de Gregorio, presidente dell’Ente Autonomo Volturno. “Riteniamo che l’adozione dei processi di progettazione partecipata - ha spiegato Salvatore Rionero, amministratore delegato di Tecnosistem Spa – modificherà fortemente il processo di sviluppo delle opere pubbliche nel nostro Paese. In tal senso, il Nuovo Codice degli Appalti ha recepito l’esigenza sempre più diffusa di coinvolgere la più ampia parte dei cittadini nelle trasformazioni della città e del territorio”.