La Corte d'Assise d'Appello di Brescia ha confermato la condanna all'ergastolo di Massimo Bossetti per l'omicidio di Yara Gambirasio, confermando la sentenza di primo grado. "Giustizia è stata fatta", è stato il commento dell'avvocato di parte civile Enrico Pelillo. Bossetti, invece, dopo la lettura della sentenza, ha pianto nella gabbia degli imputati. I suoi legali, Salvagni e Paolo Camporini, hanno comunque dato "per scontato" il ricorso in Cassazione. "Aspettiamo le motivazioni - hanno detto - ma il ricorso è scontato. Questa sera abbiamo assistito alla sconfitta della giustizia". Bossetti, all'inizio delle sue dichiarazioni spontanee, aveva voluto rivolgere un "sincero pensiero" a Yara. "Poteva essere mia figlia, la figlia di tutti noi - aveva dichiarato -, neanche un animale avrebbe usato tanta crudeltà". Il muratore aveva detto anche di essere vittima "del più grande errore giudiziario di tutta la storia".