Stando a dati ancora provvisori, nel mese di giugno 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a poco più di 5 milioni di tonnellate, con un incremento pari al 2,7% (+133.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016. La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di giugno – scrive una nota dell’Unione petrolifera - è risultata pari a circa 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 2,0% (+53.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016. I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è cresciuta del 2,3% (+15.000 tonnellate) rispetto a giugno 2016, mentre il gasolio autotrazione dell’1,9% (+38.000 tonnellate). Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di giugno hanno segnato, rispettivamente, un incremento del 2,5% e del 2,9%. Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 12,9%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 58,6% del totale (era il 56% a giugno 2016), mentre quelle di benzina scendono al 29,8%. Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato è continuata la crescita delle ibride arrivate al 3,3% e del gpl al 6,8%; stabile la percentuale delle elettriche allo 0,1%, mentre è continuato il calo del metano all’1,4%.

Nel primo semestre del 2017 i consumi sono stati invece pari a 28,5 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,1% (-323.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016. La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,1% (-114.000 tonnellate) mentre il gasolio un aumento dello 0,2% (+18.000 tonnellate). Nei primi sei mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 15 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dello 0,6% (-96.000 tonnellate). Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8,9% con quelle diesel a coprire il 56,5% del totale (era il 56,1% nello stesso periodo del 2016) e quelle a benzina il 32,6%. Le auto ibride hanno coperto il 3,0% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si sono confermate allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,3% e all’1,5%.