“E’ grave l’emergenza blatte denunciata dalla 4^ Municipalità di Napoli che segnala inadempienze, disservizi e l’avaria dei mezzi preposti alla deblattizzazione. Il territorio è invaso da blatte perché il programma di disinfestazione non viene più attuato da maggio causando gravi disagi alla collettività e mettendo a repentaglio la salute pubblica”. E’ l’allarme lanciato in una nota da Giampiero Perrella e Armando Simeone, rispettivamente presidente e assessore all’ambiente della IV municipalità. “I guasti degli automezzi – scrivono - riguardano due macchinari in forza all’Asl Napoli 1, ovvero, un apparecchio tradizionale completamente fuori uso ed il termobiogeno, acquisito recentemente che non può essere impiegato perché manca un mezzo con cui trasportarlo. Secondo gli accertamenti della municipalità, al momento, risultano inevase e non trattate circa 40 strade per un totale di almeno 10mila utenze e molti cittadini ed esercenti sono stati costretti a effettuare interventi privati per l’eliminazione delle blatte che invadono abitazioni e locali. Le statistiche degli uffici tecnici municipali attestano che il territorio della 4^ area municipalizzata è quella più invasa da blatte perché confinante con la zona portuale sul versante orientale e poggiata sulla falda acquifera del Sebeto nella zona dell’ Arenaccia”. . La denuncia della grave situazione in cui ricade la 4^ Municipalità è stata sottoscritta da Perrella e Simeone, che hanno richiesto alla direzione generale dell’Asl Napoli 1 e alla Regione Campania di essere messi urgentemente a conoscenza della data di ripristino della deblattizzazione. “Non è ammissibile che nel pieno dell’emergenza caldo per la seconda volta nel giro di pochi mesi gli unici due mezzi a disposizione della municipalità per la disinfestazione vanno in avaria- tuona Giampiero Perrella, presidente della 4^ Municipalità - chiediamo chiarezza ai vertici regionali dell’ Asl, che è responsabile di questa situazione, perché queste avarie in periodi cosi intensi di lavoro, sembrano sospette e chiediamo che venga immediatamente ripristinato il servizio nel rispetto dei cittadini della nostra municipalità che hanno diritto alla sicurezza e all’igiene come gli altri”. Per Armando Simeone, assessore municipale all’Ambiente: “La situazione sta degenerando, riceviamo centinaia di segnalazioni e siamo seriamente preoccupati per la salute dei cittadini e per le loro tasche dal momento che in alcuni casi, gli interventi sono così urgenti da costringere abitanti e commercianti a intervenire privatamente- aggiunge – basti pensare ai ristoratori e alle attività che d’estate svolgono servizi fronte strada come accade nell’area di Porta Capuana, del Vasto, in Piazza Nazionale, via Foria. Pretendiamo una calendarizzazione che assicuri tutti gli interventi, compresi quelli non effettuati entro i mesi di luglio e agosto”.