Il presidente brasiliano Michel Temer ha detto di comprendere le critiche all'aumento delle tasse annunciato dal governo, ma ha ribadito la necessità della misura. La Federazione dell'Industria di San Paolo, un'associazione di dirigenti industriali che solitamente supporta il capo dello stato, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale che critica l'aumento delle tasse e ha detto che questo provvedimento, in un momento in cui l'attività economica sta solo iniziando a riprendersi, farà peggiorare la crisi. "È una reazione normale - ha detto Temer partecipando a un vertice Mercosur in Argentina -, poiché nessuno vuole più tasse. Ma sono sicuro che le proteste smetteranno quando ognuno realizzerà che ciò è essenziale per stimolare la crescita, raggiungere l'obiettivo fiscale e dare stabilità al paese". Il presidente brasiliano ha aggiunto che al momento nessun altro aumento fiscale è nei piani del governo per il prossimo futuro, ma ha osservato che l'ipotesi non è esclusa. "Non so se serviranno ulteriori aumenti. Naturalmente ci saranno conversazioni, ma per ora non ci saranno", ha detto. I ministri della Finanza e della Pianificazione hanno annunciato giovedì scorso che il governo aumenterà le imposte sulla benzina, sul diesel e sull'etanolo per raccogliere circa 10,4 miliardi di reais (3,3 miliardi di dollari). Invece saranno congelati 5,9 miliardi di reais (1,9 miliardi di dollari) della spesa federale di quest'anno, come ultimo sforzo per ridurre il deficit di bilancio a lungo termine.