Si è svolto ad Anzio, il "Summer GI&FREE (Real estate services and finance gender)” per confrontare idee e buone pratiche per il bene dei cittadini al quale hanno partecipato anche professionisti apertamente Lgbtq. È evidente come per il raggiungimento di obiettivi lavorativi sesso, religione, razza ed orientamento sessuale non debbano incidere. Numerosi i lavoratori, i managers e gli imprenditori etero e lgbtq presenti per la seconda volta a Anzio che hanno trattato a livello europeo i temi della sostenibilità economica e ambientale senza distinzione alcuna e con il denominatore comune di essere tutti dei validi professionisti. Tra gli altri, la relazione di Paolo Crisafi, esperto di immobiliare e di lobby: "gli investimenti immobiliari in Italia sono concentrati in particolare su Milano, quindi - ha sottolineato - è importante cercare di importare questa buona pratica a Anzio ed in ogni altro Comune". Le conclusioni sono state affidate anche in questa occasione a Lorenza Morello giurista di impresa: “Le relazioni tra persone sono la base di qualsiasi dinamica umana. La vita è relazione. È quindi il momento di abbattere ogni barriera e pensare al bene comune", ha concluso.