Durante un servizio di controllo del territorio svolto la scorsa notte nel noto parco cittadino di Campo Marzo, militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Vicenza hanno sottoposto a controllo alcuni cittadini extracomunitari. Alla vista degli operanti, uno di loro si è improvvisamente dato alla fuga sulla sua bicicletta; prontamente inseguito per alcune centinaia di metri dai finanzieri, è stato fermato e subito l’unità cinofila ha segnalato la presenza di stupefacente: aveva infatti con sé circa 23 grammi di marijuana pronta per lo spaccio. Accompagnato in caserma per gli approfondimenti di rito, è emerso che O.E., nigeriano di 30 anni, non era nuovo a condotte del genere; già pochissimi mesi fa, infatti, era stato destinatario di un ordine di carcerazione – con pena sospesa – sempre per reati legati allo spaccio di stupefacenti. L’esame dei precedenti penali, la quantità di droga rinvenuta e il tentativo di fuga hanno fatto scattare l’arresto per l’extracomunitario che è stato tradotto presso la casa circondariale di S. Pio X. Va precisato che l’arrestato, senza fissa dimora e che non risulta avere mai esercitato alcuna attività lavorativa lecita, si trova sul territorio nazionale come “richiedente asilo” almeno dal 2015 ed è in possesso di un permesso di soggiorno scaduto da novembre scorso. L’operazione, condotta nell’ambito del “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”, che si propone di far fronte a fenomeni di illegalità perpetrati nelle “zone calde” della città, rappresenta un giro di vite delle Fiamme Gialle beriche nei confronti di una situazione di degrado dei parchi pubblici cittadini particolarmente avvertita dalla comunità vicentina proprio in queste ultime settimane.