Con Dpcm del 28 luglio scorso – spiega una nota dell’Autorità nazionale anticorruzione - sono stati nominati i componenti del Collegio arbitrale che dovrà valutare l’accesso al Fondo di solidarietà da parte dei possessori di strumenti finanziari subordinati emessi dagli istituti di credito in liquidazione (Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti). A presiedere il Collegio arbitrale, come previsto dal Dpcm 82 del 28 aprile 2017, sarà il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone. Ad affiancarlo, in qualità di componenti, saranno il dott. Raffaele Squitieri, Presidente emerito della Corte dei conti, e il prof. Marco Sepe, ordinario di Diritto dell’economia, designati rispettivamente dal Presidente del Consiglio e dal Ministero dell’Economia.

Un ulteriore collegio di supplenti potrà operare come collegio autonomo e sarà presieduto dal prof. Ferruccio Auletta (su indicazione del Presidente Anac), ordinario di Diritto processuale civile. Quali membri supplenti sono stati nominati il dott. Giuseppe Salmè (designato dal Presidente del Consiglio) e l’avv. Salvatore Messineo, già vice avvocato generale dello Stato (indicato dal Mef). Nei giorni scorsi l’Autorità nazionale anticorruzione ha pubblicato le Linee guida con cui sarà valutato il diritto al ristoro dei risparmiatori, in modo da rendere omogenea la valutazione delle richieste pervenute. Il modulo per accedere al Fondo di solidarietà tramite procedura arbitrale è disponibile sul sito dell’Anac.