"Nonostante le inchieste delle procure siciliane e le determinazioni cui è giunto il Parlamento a seguito dell'indagine conoscitiva della commissione Difesa del Senato, c'è ancora qualche stolto che si prodiga in difese d'ufficio delle Ong. Non si tratta di generalizzare. Ma di ammettere che chi non firma il codice di condotta ha qualcosa da nascondere. Cosa teme ad esempio Medici senza frontiere? Non firma perché ha la coscienza sporca? È ora di finirla con la retorica dell'accoglienza e dello spirito umanitario che in realtà nascondono ambigui se non criminali affari. È ormai dimostrato che tutte le Ong hanno contatti con gli scafisti, che la loro presenza nel Mediterraneo ha alimentato il traffico di persone e perfino le morti in mare, perché più ne partono più ne muoiono. Diciamo basta a questo andazzo che ha portato solo danni all'Italia. Più manette, meno sbarchi". Lo dichiara il sen. Maurizio Gasparri (FI).