“È un soggetto affetto da mitomania, ma è anche pericoloso perché ha drogato la vittima con ketamina per poi rinchiuderla in un sacco per ore. Dall’analisi delle email è emerso che si riteneva parte del gruppo ‘Black death’ (‘Morte Nera’)”, ha detto durante la conferenza stampa a Milano il sostituto procuratore della Dda Paolo Storati in merito alla modella inglese che è stata drogata, rapita e messa in vendita online, per fini sessuali evidentemente, con base d’asta di 300 mila euro. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal sostituto procuratore Paolo Storari. Il cittadino polacco Herba Lukasz Pawel, 30 anni secondo gli inquirenti, è stato fermato. “Lui – ha aggiunto Storati - si presentava come killer professionista, si interessava a materiale chimico e veleni. Questo non rientra però solo nella mitomania perché un sequestro l’ha fatto”. L’allarme è stato dato dall’agente della ragazza che non riusciva più a mettersi in contato con lei. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la modella ventenne è stata attirata in un finto set cinematografico nei pressi della stazione e poi trasportata dentro un sacco, per un viaggio di oltre due ore e mezza con destinazione un casolare di Lanzo Torinese, verso il confine con la Francia, dove è stata tenuta in ostaggio. Ora si cercano i complici. Il gruppo criminale internazionale Black Death sembra sia accreditato in un rapporto di Europol per mettere all’asta giovani ragazze rapite per essere sfruttate sessualmente dagli acquirenti che offrano di più ai rapitori.