La Corea del Nord si è detta pronta a utilizzare tutti i possibili mezzi di ritorsione contro gli Usa dopo il voto del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che approvato nuove sanzioni contro Pyongyang. È quanto riferisce il governo in una dichiarazione riportata dalla Korean Central News Agenzia (KCNA). "Siamo pronti a rispondere con azioni molto più importanti per far sì che gli Stati Uniti paghino un prezzo per i violenti crimini contro il nostro paese e la nostra gente", si legge nella dichiarazione. All'inizio della giornata, il ministro degli Esteri della Corea del Nord aveva riferito ai suoi omologhi asiatici al forum di Manila che il paese non era disposto a negoziare sui suoi programmi nucleari e missilistici se gli Stati Uniti avessero continuato la loro "politica ostile" verso Pyongyang. Sabato, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite aveva invce adottato all'unanimità la risoluzione 2371, che stringe ulteriormente le sanzioni contro la Corea del Nord in risposta al lancio di missili balistici di Pyongyang nel mese di luglio. Le sanzioni riguardano l'importazione di carbone, ferro, piombo e pesce o la creazione di joint venture.