Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha acquisito la disponibilità dalla società Syndial a presentare l’istanza volontaria di avvio presso il Ministero del procedimento facoltativo di Valutazione d’impatto ambientale (VIA) del progetto complessivo di messa in sicurezza dell’area del sito d’interesse nazionale ex ACNA di Cengio-Saliceto. Il procedimento di valutazione ambientale nazionale – spiega una nota del ministero - da effettuarsi secondo la nuova normativa VIA introdotta dal decreto legislativo 104/2017, riguarderà sia la parte già realizzata del progetto di messa in sicurezza che quella in corso di completamento. Syndial ha espresso inoltre la volontà di far precedere la presentazione dell’istanza nazionale da una fase di ‘scoping’, necessaria a individuare con precisione sia i contenuti che le modalità di elaborazione dello studio d’impatto ambientale necessario all’avvio formale del procedimento.

“Si tratta – afferma il ministro Galletti – di una disponibilità molto importante, che può aprire una nuova fase per un’area complessa sotto il profilo delle bonifiche e nota per la sua difficile storia ambientale. E’ una scelta che rafforza il processo di risanamento verso il massimo grado di tutela ambientale e che certo favorirà il superamento della procedura di infrazione europea pendente sull’attività di bonifica dell’ex ACNA di Cengio dal 2009, ormai giunta alla fase di parere motivato complementare e quindi prossima al deferimento del nostro Paese alla Corte di giustizia europea”.