“La fontana di Monteoliveto è ormai diventata una discarica, soprattutto di bottiglie e residui di cibo, e le scritte oscene e idiote la ricoprono per gran parte, offendendo la memoria storica della città oltre che un’insopportabile fonte di puzza che assale residenti e turisti che si trovano a passare di lì”. A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, con Gianni Simioli de La radiazza, ha più volte denunciato le pessime condizioni di una delle fontane storiche di Napoli, sostenendo anche iniziative di pulizia straordinaria. “Continuiamo a credere che la soluzione migliore sia quella di rimettere la recinzione che fu tolta qualche decennio fa perché, in questo modo, diventerebbe più difficile trasformarla in un cestino dei rifiuti e sarebbe impossibile imbrattarla con scritte e disegni” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “purtroppo resta sempre un mistero il perché i Carabinieri, che hanno il comando provinciale che si affaccia proprio sulla fontana, non intervengano per evitare questo continuo sfregio alla storia e alla cultura di Napoli”.