“E’ inaccettabile che il Parco nazionale del Vesuvio sia nei fatti monco, nella sua struttura di vertice, per la mancanza del direttore che il Governo continua a non nominare da molti mesi”.

A denunciarlo i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il portavoce regionale del Sole che ride, Vincenzo Peretti, per i quali “un ente importante quale è il Parco nazionale del Vesuvio non può vivere con l’incertezza di un facente funzioni in un ruolo strategico di direzione”.

“L’esigenza di avere certezza sui responsabili di tutti i ruoli di vertice è ancora più forte in questo periodo in cui il Parco Nazionale del Vesuvio si sta riprendendo dallo choc per la distruzione di una vasta area a causa delle fiamme delle scorse settimane che, tra l’altro, si sono riaffacciate in questi giorni riportando il timore di devastazioni” hanno aggiunto i Verdi per i quali “serve un ente nella sua piena efficienza per avviare concretamente il rimboschimento delle aree bruciate e un percorso che permetta una piena valorizzazione oltre che una tutela che aumenti anche le misure di prevenzione per ridurre il rischio di altri devastanti incendi”.

“Senza direttore e con quello facente funzioni di fatto l'attività dell'ente è rallentata e in alcuni casi monca. Il Ministro all'ambiente Galletti deve subito provvedere a sanare questo vulnus” hanno concluso i Verdi.