I giornalisti televisivi, della carta stampata e online britannici, potranno cominciare molto presto a utilizzare un sistema automatizzato di controllo dei fatti di cronaca per smascherare eventuali fake news in modo rapido. Si tratta di un programma messo a punto dall’azienda Full Fact, e dedicato specificatamente al fact-checking delle notizie. Secondo quanto riferisce il Guardian, che ha testato il software del valore di 380mila euro (messo a punto grazie al contributo di due benefattori: George Soros e il fondatore di e-Bay Pierre Omidyar), a partire da ottobre sarà diffusa una prima versione del sistema, chiamata dai suoi creatori “bullshit detector”. La fase sperimentale riguarderà non solo il Regno Unito ma anche il Sud America e l'Africa, dove Full Fact collabora con gli omologhi locali Chequeado e Africa Check. Il software in sostanza è in grado di ascoltare le dichiarazioni fatte dai politici e istantaneamente fornire un quadro della loro veridicità grazie a un database in grado di incrociare le parole.