Dalle prime ore del giorno gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile a supporto delle operazioni svolte dalle squadre di terra, hanno ripreso le operazioni di spegnimento dei tanti incendi boschivi che ormai da giorni stanno interessando gran parte del nostro paese. Nel corso della mattinata il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento ha ricevuto 24 richieste di concorso aereo: 5 rispettivamente dalla Calabria e dall’Abruzzo, 4 dal Lazio, 3 ciascuna dalla Basilicata e dalla Sicilia, 2 dalla Campania, una rispettivamente da Umbria e Sardegna. L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – finora sono intervenuti 12 Canadair e 6 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e due del Comparto Difesa – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 2 roghi. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

È utile infine ricordare – si legge nella nota della Protezione civile - che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.