“La risposta dello Stato italiano rispetto alla morte di cittadini inermi e innocenti sarà durissima”. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, nel corso della conferenza stampa al termine del comitato per l'ordine e la sicurezza che ha presieduto a Foggia. “Abbiamo discusso a lungo sulle misure da mettere in campo. Considero i sindaci alleati preziosi per una grande battaglia di civiltà contro le mafie e avere una partecipazione della gente – ha aggiunto –. Il primo livello di risposta sarà il controllo del territorio: dal 16 agosto ma operativa in gran parte stasera arriveranno 192 unità aggiuntive. È uno sforzo notevole. Il loro compito sarà saturare il territorio”. Il secondo aspetto riguarda la capacità investigativa: “Saranno trasferite aliquote della polizia per rafforzare le squadre mobili di Foggia – ha detto il ministro – e un’aliquota dello Scico dei carabinieri, insieme ai reparti già presenti”. Infine il terzo aspetto riguarda l’uso delle moderne tecnologie. “Insieme al presidente della Regione abbiamo condiviso la necessità di creare un polo della sicurezza. Occorrerà firmare il protocollo nel più breve tempo possibile auspico entro la fine del mese. Sperimenteremo in sostanza le tecnologie migliori come la videosorveglianza, l’uso del sistema satellitare, i droni”, ha concluso Minniti.