Il ministro degli Esteri del Venezuela, Jorge Arreaza, ha bollato come attacco alla democrazia le sanzioni decise dagli Usa contro otto funzionari del Paese per il ruolo svolto rispetto alla nuova e contestatissima Assemblea costituente. "Si tratta di azioni illegali e assurde che costituiscono una chiara violazione del diritto internazionale: il loro unico scopo è quello di esercitare pressioni sulla sovranità del Venezuela", ha dichiarato il ministro. Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato di aver imposto il divieto di viaggio e il congelamento di beni nei confronti di funzionari del governo venezuelano, tra cui Adan Coromoto Chavez Frias, fratello maggiore di Hugo Chavez. Arreaza ha respinto al mittente l'iniziativa degli Usa e ha confermato che il governo venezuelano non accetterà pressioni e che continuerà a lavorare nell'interesse della pace.

Venezuela’s Foreign Minister Jorge Arreaza on Wednesday rejected as an attack on democracy a batch of US sanctions against eight Venezuelans who played a role in convening a new assembly. "We reiterate that these illegal and absurd actions constitute a clear violation of the international law because their sole purpose is to put pressure on Venezuela’s sovereignty," his statement read. The US Treasury Department announced travel bans and asset freezes for current and former Venezuelan government officials, including Adan Coromoto Chavez Frias, the elder brother of Venezuela’s late leader Hugo Chavez. The measure was announced in retaliation for their involvement in the creation or decision-making of the constituent assembly, elected in late July to rewrite the constitution. Arreaza said the legislature would not bow to foreign pressure and would continue its work in the interest of peace