Proseguono gli scontri seguiti alla rielezione alla presidenza del Kenya di Uhuru Kenyatta. I morti sarebbero almeno 12 e decine sarebbero i feriti. Ma le proteste degli oppositori di Kenyatta, che si rifiutano di riconoscere il risultato elettorale, non si placano. Specie nella roccaforte del candidato risultato sconfitto Raila Odinga. Ieri la commissione elettorale del Paese ha ufficializzato l'esito delle presidenziali dell'8 agosto: Kenyatta che in campagna elettorale ha promesso di creare oltre un milioni di posti di lavoro ha ottenuto il 54,3 per cento dei voti. Il suo oppositore Odinga, che ha cavalcato come tema elettorale quello della lotta alla corruzione, si è invece fermato al 44,7 per cento. Per il capo della commissione elettorale il voto è stato credibile, giusto e pacifico. In campo anche 400 osservatori internazionali che hanno seguito il processo elettorale.