Diversi ministri boliviani e brasiliani si sono incontrati per studiare meccanismi congiunti nella lotta ai crimini transfrontalieri, tra cui la creazione di un'intelligence bi-nazionale e un'entità di controllo aereo comune. Il capo del governo boliviano, Carlos Romero ha sottolineato in una conferenza stampa che l'incontro dei principali funzionari della sicurezza per discutere queste iniziative è stato progettato per aiutare i settori della polizia, della difesa e della giustizia a combattere la criminalità. La delegazione brasiliana ha incluso i ministri della Giustizia e della sicurezza pubblica, Torquato Jardim; della Difesa, Raul Belens Jungmann; della della Sicurezza istituzionale, Sergio Westphalen Etchegoyen e funzionari dell'ambasciata di Brasilia a La Paz. Romero ha affermato che la Bolivia ha suggerito la creazione di una "Forza di Intelligence Binazionale" nella sfera della polizia, un meccanismo di controllo a comando congiunto dello spazio aereo in quella di difesa e altri per combattere la tratta di persone.

La delegazione brasiliana ha posto l'accento sull'uso della tecnologia per poter soddisfare i requisiti di sicurezza lungo il confine tra i due paesi. Inoltre, le due durante l'incontro hanno valutato i risultati del lavoro svolto dalle rispettive forze di polizia per quanto riguarda gli impegni presi alla fine del 2016 e a giugno 2017 nel contrasto alla criminalità. Il ministro della Difesa boliviano, Reymi Ferreira, ha sottolineato la natura regolare delle riunioni bi-nazionali e ha proposto di firmare un accordo nel settore della Difesa. Bolivia e Brasile condividono un confine che si estende su più di 3.400 chilometri.