La sfida più difficile che Caracas sta combattendo è il decollo dell'inflazione. Lo ha affermato il presidente venezuelano Nicolas Maduro. In un'intervista televisiva, il capo dello stato ha dichiarato che la sua priorità è quella di portare sotto controllo l'inflazione a tre cifre nel paese. Secondo il governo, i fattori che spingono i prezzi verso l'alto sono artificiali. "Oggi, forse il compito più importante e più difficile, perché non dipende da elementi dell'economia reale, né da fattori nazionali, è controllare l'inflazione criminale e indotta, salita alle stesse a causa del dollaro criminale - ha sottolineato -. Fissare il valore di questo dollaro criminale ha a che fare con una decisione politica da parte di quelli che si oppongono al governo". L'organismo che dovrà combattere la guerra dell'inflazione in Venezuela secondo il presidente sarà l'Assemblea nazionale costituente), recentemente eletta. Lo farà con nuove leggi e la modifica della Costituzione. A proposito, la commissione economica dell'ANC ha incontrato i rappresentanti del settore privato della nazione latino americana per definire politiche tese a porre fine alla speculazione sui prezzi per le merci in generale. "In settimana - ha concluso Maduro - adotteremo un pacchetto di misure volte a garantire un prezzo massimo per i prodotti, insieme a provvedimenti legali per punire la speculazione".