La Corte suprema brasiliana ha aperto un procedimento per corruzione, riciclaggio di denaro e associazione illecita contro l'ex presidente Fernando Collor de Mello (in carica dal 1990 al 1992). Il politico, attualmente senatore, è sotto inchiesta nell'ambito dell'intera operazione Car Wash (Lava Jato). Il procuratore generale del paese latino americano lo ha accusato di aver ricevuto circa 9 milioni di dollari in tangenti, in cambio della sua influenza politica verso la BR Distribuidora, una sussidiaria del colosso petrolifero nazionale Petrobras. Parte dei fondi illegali, peraltro, sarebbero stati usati per compare una serie di auto di lusso, sequestrate poi dalla polizia nel 2015. Insieme a Collor de Mello sono stati accusati di corruzione anche sua moglie Caroline e sei persone, che avrebbero agito come operatori privati. Collor de Mell si dimise da presidente nel 1992 proprio per rispondere alle accuse di corruzione ed evitare l'avvio dell'impeachment. Nonostante la rinuncia, però, il Congresso portò avanti il procedimento e lo rimosse formalmente dall'incarico.