Dopo i crolli seguiti alla scossa di magnitudo 4.0 a Ischia, la Procura di Napoli sta valutando l’ipotesi di aprire un’inchiesta contro ignoti per disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Come ha confermato il nuovo capo della procura partenopea, Giovanni Melillo. Le ultime ore sono state caratterizzate dalle polemiche sull'abusivismo e sui materiali scadenti usati per costruire. Melillo ha sottolineato che si tratta di "quadro complesso e bisognoso di approfondimenti. Non sfuggono i costi sociali, che anche in queste occasioni si rivelano, di fenomeni gravi come quello dell'edilizia illegale e dell'abusivismo edilizio; un fenomeno che in Campania ha dimensioni straordinariamente gravi e come tale va affrontato: la dimensione di necessità è nettamente inferiore a quella speculativa e strettamente criminale del fenomeno" ha detto Melillo. Per Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale dei geologi quel che è certo rispetto a quanto avvenuto ad Ischia, dove sono morte due persone a seguito dei crolli, "l'entità dei danni si può spiegare solo con la presenza di manufatti fatiscenti dal punto di vista strutturale. Non si può continuare a morire per terremoti di questa natura".

Anche il Capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha parlato di costruzioni realizzate con materiali scadenti. Gli edifici crollati erano fatti con "materiali poveri, forse erano manufatti antichi. Sul'abusivismo non entro. Di questo si occuperà la magistratura". Il capo Dipartimento ha poi rassicurato: "saremo qui fino al subentro della regione nella gestione delle attività emergenziali. Oggi continueranno le verifiche di agibilità". Oggi la Giunta regionale ha deliberato, facendo seguito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di dare mandato al Presidente della Regione Campania di presentare la richiesta dello stato di emergenza dopo gli eventi sismici che hanno colpito l'isola di Ischia, ai sensi della Legge 225 del 1992. Così la nota di Palazzo Santa Lucia. La Giunta regionale ha inoltre stanziato 2,5 milioni di euro del bilancio regionale per poter far fronte agli interventi di prima emergenza. Sono intanto iniziati già da ieri sera i servizi dei Carabinieri per la prevenzione e la repressione dei fenomeni di sciacallaggio nelle case evacuate. I carabinieri del “Reggimento Campania” sono impegnati tra le macerie in pattuglie h24, a piedi. Nel frattempo sono giunti sull’isola i rinforzi: altri 50 Carabinieri dalla terraferma. Si controllano tutte le strade e vicoli secondari per verificare persone sospette, vengono inoltre ispezionati gli ingressi delle abitazioni per controllare se siano stati forzati.

Oggi è giunta sull'isola il ministro della Difesa Roberta Pinotti che ha incontrato il piccolo Ciro per regalargli una medaglia. "Il primo passaggio sarà il Consiglio dei ministri il 29 agosto" per lo stato di emergenza, ha annunciato. Pinotti ha poi ringraziato i soccorritori: "tutti hanno dato il massimo con grandissima professionalità e grandissimo cuore e dobbiamo infinitamente ringraziarli". Un pensiero ad Ischia è giunto anche da Angela Merkel. Nel pomeriggio la Cancelliera tedesca ha avuto una lunga e cordiale conversazione con il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Al centro del colloquio, in vista del summit di Parigi del prossimo 28 agosto, la lotta al terrorismo, i temi migratori e la situazione in Libia sui quali Gentiloni e Merkel si sono trovati in piena sintonia. La Cancelliera ha espresso al premier il proprio cordoglio, sentendosi personalmente colpita dal terremoto che ha scosso Ischia, dove ha trascorso tante delle sue vacanze italiane.