Il giorno dopo la sua "epurazione" dalla giunta capitolina l'ormai ex assessore al Bilancio Andrea Mazzillo non nasconde l'amarezza. Ieri è stato sostituito dalla sindaca Virginia Raggi con Gianni Lemmetti, che si occupava di Bilancio e Partecipate al Comune di Livorno guidato dal grillino Filippo Nogarin. In un'intervista a Radio Radio Mazzillo parla di "un vero sgarbo istituzionale" nei suoi confronti "sono stato epurato sostanzialmente dalla giunta", dice, con "modalità assolutamente irrituali ma soprattutto offensive", e ricorda come "Fino all'altro ieri sera eravamo in sala degli Arazzi a parlare di Atac, lo sanno tutti i romani che è un problema, abbiamo cercato di definire la linea ma nulla è emerso rispetto poi al comunicato di ieri. La cosa inaccettabile è la modalità con cui è avvenuto". Rammarico dunque soprattutto per il fatto che "non ci sia stata una preventiva informazione o un cenno da parte della sindaca".

L'ex assessore ha anche rivendicato di aver garantito la campagna elettorale di tutti i candidati del M5S, "un'esperienza bellissima, ma di grande responsabilità. Non avrei mai immaginato una cosa così a ciel sereno soprattutto perché io sono un professionista. Saperlo da un'agenzia, dal presidente del consiglio di un altro Comune, mi è rimasto molto indigesto. Solo dopo ho avuto un primo contatto dalla segreteria della sindaca per discutere ma ormai la frittata era fatta". Alla domanda se avesse parlato dopo con la sindaca ha aggiunto: "nel momento in cui questa cosa è esplosa, ed è diventata anche un problema mediatico notevole, a quel punto anche i contatti con la sindaca secondo me non aveva senso perorarli. Ormai la linea era chiara, nulla era stato condiviso. Sicuramente ci sarà occasione ma andare a parlare anche ora di cose già avvenute ha poco senso".

A proposito di Atac Mazzillo comunque mette in guardia in una intervista a Repubblica dal rischio commissariamento per il Comune: "Ho detto come la penso sul concordato preventivo che si vuole fare. Nella pancia dell’Atac ci sono 429 milioni di crediti verso il Comune che con il concordato si rischiano di perdere. E questo non è un elemento facilmente digeribile per i conti di Roma Capitale. Si rischia di passare dal commissariamento dell’Atac a quello del Comune". Intanto il Movimento Cinque Stelle romano rinnova il sostegno alle scelte della Raggi. In una nota il capogruppo capitolino M5S Paolo Ferrara sottolinea che "Chi parla di 'maggioranza spaccata' è in errore o cerca biecamente di mistificare la realtà. Questi sterili tentativi di destabilizzarci rappresentano, per noi, ulteriori stimoli a lavorare sempre più e sempre meglio per il bene di questa città. Il gruppo consiliare M5S è più che mai unito e compatto e continuerà a governare nell'interesse dei cittadini. Così come farà il neo assessore al Bilancio Gianni Lemmetti, a cui do il benvenuto e le cui competenze saranno utilissime per la piena realizzazione di quel progetto politico che i cittadini romani hanno deciso di sposare in sede elettorale. Ringrazio Andrea Mazzillo - conclude - per il lavoro svolto finora, augurandogli il meglio per il futuro".