Il prefetto di Crotone, Cosima di Stani, ha richiamato l’attenzione delle Forze di polizia sulla necessita’ che gli attuali servizi di vigilanza e di contrasto ad eventuali fenomeni di caporalato, lavoro nero e di intermediazione illecita di manodopera siano estesi anche alle singole strutture di accoglienza di migranti site in questa provincia. “Tali attivita’ – si legge nella nota della Prefettura - si ispirano alla direttiva del ministro dell’Interno ‘Focus ‘ndrangheta’ del 23 aprile 2014, che - tra l’altro - contrasta i fenomeni di caporalato, lavoro nero e di intermediazione illecita di manodopera e si muove nell’ambito delle iniziative finalizzate a promuovere la legalità e la sicurezza nei rapporti di lavoro soprattutto nel settore agricolo”.