Con riferimento allo sciopero dei docenti universitari in corso da oggi sino al 31 ottobre prossimo, l’Autorità di garanzia per gli scioperi, a seguito della mancata convocazione da parte del Ministero dell’Istruzione dei soggetti proclamanti (suggerita dalla Commissione a seguito di un’audizione svoltasi tra le parti lo scorso 20 luglio scorso) per tentare di scongiurare l’astensione, ha preso atto della legittimità formale del medesimo. Al contempo, l’Autorità, a tutela dei diritti degli studenti, ha fissato i seguenti limiti: 1. E’ consentita, nel periodo 28 agosto - 31 ottobre, la sospensione del primo appello laddove siano previsti più appelli nello stesso periodo; 2. Deve essere garantita l’organizzazione di un appello straordinario non prima del quattordicesimo giorno successivo a quello dello sciopero solo laddove la sessione d’esame consista in un unico appello; 3. Devono essere adottate tutte le misure necessarie al fine di evitare che l’appello straordinario pregiudichi la partecipazione degli studenti laureandi alla sessione di laurea autunnale, ivi compreso l’eventuale differimento della data di inizio di quest’ultima; 4. Deve essere garantita la massima diffusione della comunicazione di tale astensione e delle relative modalità attuative, con particolare riferimento all’erogazione delle prestazioni indispensabili, facendo ricorso anche all'ausilio di strumenti informatici (siti web, posta elettronica e intranet, ecc.).