Sorrento per lui è “un luogo d’ispirazione” e il suo festival “rappresenta la possibilità di creare una grandissima vetrina verso il mondo per le eccellenze italiane”, così al Velino il direttore artistico di Sorrento Incontra, Mvula Sungani, regista e coreografo, felice di un’edizione estiva che ha visto “ogni spettacolo registrare la massima affluenza di pubblico, un pubblico locale ed internazionale che ha apprezzato l’idea di una kermesse di contaminazione, con danza, circo, musica e teatro. Un percorso che mi ha visto lavorare con Mario Gargiulo, assessore agli eventi, che mi ha sostenuto artisticamente, il compagno di viaggio ideale in questa avventura”. Giovedì 31 agosto calerà il sipario sulla manifestazione Sorrento Incontra con il concerto di Matthew Lee. “Sarà – dice Sungani - un arrivederci pirotecnico, è un funambolo del rock and roll. Sorrento Incontra nella sua versione estiva ‘La luce dei luoghi’ dà appuntamento poi alla versione ‘M’illumino d’inverno’, da novembre a marzo, che apriremo con il violinista Ara Malikian”. Ma prima del 26 novembre Sungani sarà negli Stati Uniti. “Il 4 novembre al Queens Museum di New York – ricorda - presenteremo la produzione ‘Danze dal Mare 3.0’, interpretato da un cast di livello internazionale come l’etoile Emanuela Bianchini”.