Non ci può essere una soluzione militare per la situazione della penisola coreana. Lo ha dichiarato il rappresentante permanente russo alle Nazioni Unite, Vasily Nebenzya. “Riteniamo che tutte le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite [UNSC] sulla Corea del Nord debbano precisare questa condizione” ha detto Nebenzya alla sessione della Conferenza Onu indetta in seguito al lancio del missile balistico da parte di Pyongyang.

“La normalizzazione della situazione nella penisola coreana richiede un approccio che preveda sia l'arresto dei test nucleari e missilistici nordcoreani, sia l'abbandono della costituzione militare statunitense e sudcoreana, compreso il sistema Thaad, e la riduzione delle manovre militari” ha aggiunto Nebenzya notando poi che le “idee russo-cinesi”, che sono state rappresentate in varie occasioni, potrebbero essere una tabella di marcia per l'insediamento in corso. Per regolare la situazione nella penisola coreana - ha aggiunto Nebenzya - dovrebbero essere usati strumenti politici.

There can be no military solution to the issues on the Korean Peninsula, Russian Permanent Representative to the United Nations Vasily Nebenzya said. "There can be no military solution to the issues on the Korean Peninsula. We believe that all the United Nations Security Council [UNSC] resolutions on North Korea must specify this condition," Nebenzya said at the UNSC session carried out in relation to Tuesday's ballistic missile launch by Pyongyang.

"The normalization of the situation on the Korean Peninsula requires an approach providing for both halting of the North Korean nuclear and missile tests, and abandoning [US-South Korean] military build-up including THAAD system, scaling down military maneuvers," Nebenzya also pointed out. The diplomat noted that the joint "Russian-Chinese ideas, which had been represented in various formats" could be a roadmap for the ongoing crisis settlement. The political tools should be used for regulating the situation on the Korean Peninsula, Nebenzya noted.