A Roma tensione fra residenti e i migranti del centro di accoglienza Tiburtino III, alla periferia est della città. La scorsa notte nella struttura gestita dalla Croce rossa, che ospita un’ottantina di profughi, c’è stata l’irruzione di un gruppo di abitanti del quartiere e un eritreo è stato ferito. Tutto sarebbe cominciato ieri sera quando un immigrato, al culmine di una discussione, avrebbe lanciato sassi a un gruppo di ragazzini senza colpirli. Tornato a casa, uno di loro avrebbe raccontato alla madre l’accaduto e la donna sarebbe piombata nel centro di accoglienza con altri residenti, sembrerebbe una cinquantina. Ne sarebbe nata una rissa durante la quale un eritreo di 40 anni è rimasto ferito, forse accoltellato, ed è stato ricoverato all’ospedale Pertini, ma non sarebbe in pericolo di vita. Per sedare la rissa sono intervenuti i carabinieri e la polizia. Sul blitz la procura di Roma ha aperto un fascicolo per tentato omicidio.

"Basta illegalità, stop invasione e violenza. Chiusura immediata del centro per immigrati-delinquenti del Tiburtino III di Roma", questo è stato il commento del segretario della Lega Matteo Salvini. Mentre per il gruppo capitolino del Pd “I fatti accaduti questa notte al Tiburtino III testimoniano la delicata situazione dell’accoglienza a Roma. Solo ieri in Commissione Politiche Sociali la maggioranza M5S minimizzava la denuncia del Partito Democratico sull’assenza del Campidoglio nello sgombero di via Curtatone. Il tema continua ad essere più che mai serio e preoccupante”. “E allora, di fronte a questi nuovi fatti - continuano i consiglieri dem-, ci chiediamo cosa stia facendo il Campidoglio per gestire l’accoglienza, se e come stia collaborando con le altre Istituzioni. Forse sarebbe stato meglio approvare già ieri la proposta del Pd di istituire una cabina di regia per coordinare le istituzioni e rafforzare il sistema di accoglienza diffuso per rifugiati e richiedenti asilo. Il tutto invece è stato rimandato per l’assenza dell’assessora Baldassarre. Assistiamo attoniti a una maggioranza latitante e a continui rinvii e scaricabarili che non fanno il bene della città”.