Un film epico sugli scioperi e la nascita dei sindacati di e con James Franco. Il 7 settembre esce “In Dubious Battle-Il Coraggio degli Ultimi” (prodotto da Ambi Media Group di Andrea Iervolino e Monika Bacardi, in collaborazione con Rabbit Bandini Production e That’s Hollywood production), tratto dall’omonimo romanzo del 1936 del Premio Nobel John Steinbeck, tradotto in Italia da Eugenio Montale con il titolo “La Battaglia” (edito da Bompiani). “È un racconto incredibile della lotta dell'uomo contro se stesso, un tema così crudo durante la Grande Depressione ma ancora oggi così attuale. Da ragazzo ero quasi ossessionato dai suoi libri, che sono diventati parte integrante della mia crescita. Portare la sua scrittura sul grande schermo è un sogno che si avvera”, dice Franco. Ambientato in un’America anni ’30 in piena lotta tra lavoratori e capitalisti, “In Dubious Battle” è la storia di un uomo che, in disperata lotta per il riconoscimento dei diritti fondamentali, cerca di organizzare uno sciopero dei raccoglitori di frutta nel sud della California. Sul grande schermo sono riportati la sofferenza, gli stenti e il coraggio della popolazione rurale della Grande Depressione, un dipinto corale che vanta, oltre a Franco, un cast del calibro di Nat Wolff, Selena Gomez, Vincent D'Onofrio, Ed Harris, Sam Shepard, Ashley Greene, Josh Hutcherson, John Savage e ancora con Robert Duvall e Bryan Cranston. “In Dubious Battle” è un film che incita a non piegarsi e a riscoprire i propri diritti di lavoratori. Nei tempi attuali un film che si fa monito.