Svolta nelle indagini sul duplice stupro, una settimana fa, di una turista polacca e di un transessuale peruviano sulla spiaggia di Rimini. Due minorenni di origine marocchina si sono presentati ai carabinieri di Pesaro, confessando di far parte del “branco” responsabile dell’aggressione. I due, che secondo le prime indiscrezioni sarebbero fratelli, avrebbero rilasciato importanti dichiarazioni relative agli altri due responsabili delle violenze ancora ricercati, forse un nigeriano e un congolese. Sono in corso accertamenti da parte degli investigatori sulle dichiarazioni rilasciate dai due, che avrebbero deciso di parlare in seguito alla diffusione delle immagini di una telecamera di sorveglianza e alla pressione esercitata in questi giorni dagli inquirenti. E proprio a Rimini i due ragazzi saranno trasferiti per essere sottoposti a interrogatorio in Procura.