“Proprio oggi siamo in grado di segnalare che ci troviamo nella condizione di poter valutare l’accantonamento del piano di riduzione delle pressioni. Questa avverrà mediante monitoraggio quotidiano ma siamo ragionevolmente fiduciosi”. Lo ha detto il presidente di Acea Luca Alfredo Lanzalone nel corso dell’audizione in commissione Ambiente della Camera sull’emergenza idrica a Roma, aggiungendo che la decisione della Regione arriverà ad horas: “Oggi pomeriggio o domani mattina. Resta comunque il problema della scarsa risorsa anche se per fortuna il clima ci sta aiutando e confidiamo in ulteriori interventi che stiamo discutendo con la regione”.

“Il 2017 è stato l'anno con la minor piovosità degli ultimi due secoli. Complessivamente sono piovuti circa 20 miliardi di metri cubi d'acqua in meno, vuol dire che non è precipitato l'equivalente del lago di Como e questo ha inciso sull'approvvigionamento. La situazione purtroppo è diffusa in tutta Italia, Roma fa più notizia ma questa situazione non è ascrivibile a nessuno – ha detto Lanzalone –. Acea nel momento in cui è cominciata a verificarsi questa situazione ha avviato da maggio un intervento massivo sulle perdite. Questo intervento ha consentito una mitigazione dei disagi, ridotti al minimo. In sintesi sono stati fatti interventi che hanno consentito un recupero di 1.160 litri/secondo di acqua. Su 16.291 manufatti funzionali al servizio idrico ne sono stati visionati in due mesi 12.688 pari al 78% e sono state individuate 1.445 perdite e riparate 1.140 ad oggi con 305 in programmazione. Contiamo di terminare gli interventi entro la metà di settembre. Su 5.400 km di rete, 5.290 sono stati ispezionati: termineremo l’esame dell’intera rete il prossimo 9 settembre. Sulle 1176 perdite individuate nella rete sono state effettuate 849 riparazioni mentre 447 sono in programmazione”. Infine è stata effettuata “un’attività di contenimento al massimo del prelievo delle fonti: specificatamente sul lago di bracciano dal 12 al 29 agosto si è ridotto a zero il prelievo. Questa attività ha consentito di individuare nuove fonti di prelievo utilizzabili. Siamo in attesa di autorizzazione su 4 fonti per ulteriori 360 litri/secondo", ha concluso.