I rappresentanti delle repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk in Ucraina orientale hanno sostenuto il concetto russo del dispiegamento delle forze di pace delle Nazioni Unite nella zona di conflitto a Donbas. Lo ha dichiarato l'inviato della Federazione presso il gruppo di contatto sul paese, Boris Gryzlov. Il gruppo, composto da inviati provenienti da Mosca, Kiev e dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) ha tenuto una riunione nella capitale bielorussa di Minsk in giornata. "Oggi abbiamo discusso la questione dell'eventuale dispiegamento di un contingente delle Nazioni Unite, che sosterrà e garantirà la sicurezza della missione OSCE a Donbas - ha detto Gryzlov alla stampa -. La delegazione russa ha confermato la sua posizione secondo cui questo contingente dovrebbe essere schierato lungo la linea di contatto, dopo che le forze e le armi pesanti delle parti in conflitto avranno lasciato l'area. I rappresentanti di Donetsk e Lugansk hanno sostenuto un tale concetto di dispiegamento del contingente Onu".

Representatives of self-proclaimed Donetsk and Luhansk people's republics in eastern Ukraine supported on Wednesday the Russian concept of the deployment of UN peacekeepers in the conflict zone in Donbas, Russian envoy to the Contact Group on Ukraine Boris Gryzlov said. The Contact Group, which comprises envoys from Russia, Ukraine, and the Organization for Security and Co-operation in Europe (OSCE) held a fresh meeting in Belarusian capital, Minsk, earlier in the day. "Today we discussed the issue of the possible deployment of a contingent of the United Nations that would support and ensure the security of the OSCE mission in Donbas. The Russian delegation confirmed its position that this contingent should be deployed along the line of contact after forces and heavy weaponry of the conflicting sides have been pulled out from the line," Gryzlov told reporters. "Representatives of Donetsk and Lugansk supported such a concept of the deployment of the UN contingent," Gryzlov added.