“Governo e Regioni a guida Pd-Sinistra e Forza Italia-Lega cantano vittoria sull’azzardo, ma le più importanti associazioni che combattono questa piaga sociale li stroncano. Basta leggere la nota critica e puntuale inviata poco fa dalla Consulta Nazionale Antiusura a nome anche del Cartello “insieme contro l’Azzardo”, dalla Caritas Nazionale, dalle Associazioni Alea e And, Slot Mob, dal Movimento No Slot, dal Forum delle Famiglie, dell’Agesc e di Agita per capire che quella che viene sbandierata da Baretta, Beccalossi e Bonaccini e l’Anci è una vittoria di facciata" lo denuncia il senatore del Movimento 5 Stelle Giovanni Endrizzi. "E’ mancata ancora una volta la condivisione vera con chi combatte l’azzardopatia perché come scrivono loro stessi “...il mondo delle associazioni si aspettava ben altro” e ancora: “ci auguriamo che quanti avranno l'incarico di tradurre l'accordo in testo legislativo correggano almeno le più evidenti deviazioni e illegittimità contenute nelle pagine approvate stamane dai rappresentanti delle Regioni e dei Comuni”, continua Endrizzi.

"Beccalossi esulta perché la legge lombarda sarebbe salva. La legge lombarda era già salva, bastava non siglare accordi pasticciati. E invece ha calciato in angolo un rigore a porta vuota" continua Endrizzi. "Dal testo non è stato espunto l'obbligo per le Regioni di tener conto degli investimenti in essere. Così si ribalta l'articolo 41 della Costituzione che chiaramente subordina invece l'impresa economica all'utilità sociale - spiega -. Mi unisco dunque alla richiesta delle associazioni no-slot, la Consulta Anti-Usura della Cei e Caritas chiedendo che il testo del decreto sia sottoposto almeno un mese prima alle Commissioni parlamentari competenti e non ci siano i soliti trucchetti con le parole da parte degli uffici ministeriali, che potrebbero aprire autostrade ai ricorsi delle lobby di azzardopoli", conclude Endrizzi.