“Nei prossimi mesi ci attende una battaglia durissima, decisiva per il futuro del centro-destra e del paese. Forza Italia ha il compito di guidarla, per tornare a governare, nel solco delle idee del Partito Popolare europeo, con i nostri programmi liberali fondati sui nostri valori cristiani. Dopo quattro governi consecutivi non scelti dagli italiani, i cittadini hanno finalmente la possibilità di scegliere da chi essere governati”. Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un messaggio inviato in occasione dell’inaugurazione della nuova sede regionale di Forza Italia in Emilia Romagna. “L’inaugurazione della vostra nuova sede regionale è una notizia molto positiva. Conferma la vitalità e la crescita del nostro Movimento in una regione come la Vostra, nella quale spesso è difficile fare politica al di fuori del sistema di potere della sinistra”.

“Proprio per questo – prosegue Berlusconi - i buoni risultati delle recenti elezioni amministrative hanno un significato particolare: premiano il vostro impegno, il vostro lavoro, la vostra passione civile, e dimostrano che le roccaforti rosse non reggono più. Non c’è traguardo che non sia alla nostra portata, con una proposta di governo, locale e nazionale, credibile, seria, affidata non a politici di professione ma a chi nella vita civile e professionale ha dimostrato di saper realizzare dei risultati. Nei prossimi mesi ci attende una battaglia durissima, decisiva per il futuro del centro-destra e del paese. Forza Italia ha il compito di guidarla, per tornare a governare, nel solco delle idee del Partito Popolare europeo, con i nostri programmi liberali fondati sui nostri valori cristiani. Dopo quattro governi consecutivi non scelti dagli italiani, i cittadini hanno finalmente la possibilità di scegliere da chi essere governati”.

“Io sono convinto che sceglieranno noi, di fronte al fallimento del Pd, e all’inconsistenza dell’alternativa proposta dal Movimento Cinque Stelle. Sceglieranno un centro-destra unito e plurale, capace di fare politica in modo nuovo, senza protagonismi o particolarismi, capace di parlare ai tanti cittadini che – disgustati dalla politica – non vanno più a votare. Sono i nostri elettori naturali, sono italiani che dalla politica si aspettavano non solo la moralità del non rubare, ma anche la moralità del fare. Non hanno trovato né l’una né l’altra, in questi anni di ritorno alla vecchia politica, mascherata da giovanilismo di facciata”.

“Nei prossimi mesi – prosegue - abbiamo un grande compito davanti a noi. Occorre l’impegno di ciascuno di noi, eletti, dirigenti e militanti. Occorre rinnovare prima di tutto noi stessi, ma anche aprirci coinvolgendo chi si è distinto nella professione, nel lavoro, nell’impresa, nella cultura, nel volontariato. La nostra casa che oggi viene inaugurata dev’essere una casa aperta ed ospitale, deve vivere di un rapporto organico e continuo con le forze più vive della società civile. Stiamo lavorando per questo, a livello nazionale e locale. Da voi mi aspetto un grande contributo, perché ho visto quanto valete e come sapete lavorare. A tutti voi, e prima di tutto al Vostro Coordinatore Regionale, il mio amico Massimo Palmizio, che ringrazio per quanto sta facendo, agli eletti, ai dirigenti e ai militanti che partecipano a questa giornata di festa, un abbraccio affettuoso, con la promessa di incontrarci presto”, ha concluso Berlusconi.