Secondo un rapporto emesso dal governo australiano, il mercato illegale di gioco nel paese si aggira intorno a un miliardo di dollari australiani all'anno, oltre 650 milioni di euro. Michael Andrew, presidente della task force di Black Economy - l'organo governativo che ha svolto la relazione - ha confermato che almeno 10 operatori illeciti sono attivi nel paese. "Durante il nostro lavoro abbiamo identificato numerosi scambi di scommesse illegali che operano in Australia, molti legati a bande di criminalità asiatiche. Il gioco illegale pregiudica l'integrità delle nostre industrie di corsa e di intrattenimento sportivo", ha dichiarato Andrew.