Sale a otto il numero delle vittime accertate del temporale che ha colpito nella notte tra sabato e domenica la città di Livorno. E' stato trovato il corpo del 67enne Gianfranco Tampucci, l'ultima persona che risultava ancora dispersa. Il corpo di Tampucci è stato rintracciato nella zona dei Tre ponti, come pure ieri quello della penultima dispersa, Martina Bechini. Le altre vittime sono una bambina, i genitori e il nonno: i quattro si trovavano nel seminterrato della loro villetta in via Sauro e non hanno avuto possibilità di salvarsi. La quinta persona è deceduta in via Fontanella, a Montenero, sulle colline. Il corpo di un uomo di 64 anni è stato poi trovato in via Sant'Alò. "Abbiamo chiesto e ottenuto lo stato di calamità", "la situazione è drammatica": ha detto il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin. "Le onde di piena hanno fatto tracimare molti fiumi", ha spiegato il primo cittadino, "molte famiglie sono state letteralmente travolte. L'allerta meteo non lasciava presagire quanto è accaduto. Non ci aspettavamo questa situazione perché l'allarme dato dalla Protezione civile era arancione, invece ci siamo svegliati così". "Dobbiamo smettere di gestire le situazioni per emergenze - aggiunge - invece dobbiamo porci su un piano di prevenzione". Una situazione drammatica quella di Livorno che si poteva evitare "se ci fosse stata prevenzione". "Serve stato di allerta ai massimi livelli, non è più un'emergenza locale ma nazionale", dice Nogarin.

"Oggi non è possibile con questa costituzione - ha detto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti - avere un centro meteo nazionale, perché la meteorologia è affidata alle Regioni: questo è un errore, è un errore grave da segno rosso, perché oggi avere invece un centro meteo nazionale con delle linee guida nazionali rafforzerebbe il sistema", ha detto il ministro. Una proposta accolta dalla Regione: "Sono d'accordo con il Ministro Galletti, la Regione Toscana è pronta a collaborare per un Centro di Meteorologia nazionale. Siamo sicuri che il Lamma della Regione Toscana e del Cnr sarà preso come punto di riferimento".

"Noi abbiamo tagli ai bilanci che ci hanno messo in ginocchio e non siamo più in grado di rispondere ai bisogni essenziali", ha detto il sindaco Cinquestelle di Livorno oggi ai microfoni di Agorà, il programma di Rai tre.