"Primo punto da affrontare riguarda l'attuazione di un capitolo importante del Por Campania, quello relativo al piano sviluppo rurale che impegna 1 miliardo e ottocento milioni di risorse che erogheremo entro il 2018". Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca durante la conferenza stampa nella sala di Palazzo Armieri su Agricoltura e Fondi Europei. "Abbiamo la necessità di far arrivare all'economia reale i soldi - ha ribadito - , dobbiamo dare presto le prime tranche, rispettando le scadenze. Immaginate 1 miliardo e 8 immesso nell'economia campana, il senso politico generale è questo. Vogliamo fare questo sforzo per migliorare la qualità delle nostre aziende. Puntiamo ad una svolta anche sul piano amministrativo, oltre all'accelerazione dei pagamenti. Dobbiamo mantenere trend di crescita del Pil campano, così da avere un'accelerazione nei programmi di investimento in tutti i settori, sarà più complesso nelle opere pubbliche, ma dobbiamo avere capacità di immissione nel circuito economico di miliardi di euro, un'onda d'urto, un fiume di risorse che deve arrivare agli imprenditori". "Stiamo procedendo per mettere al servizio dei reparti agricoli uno strumento finanziario adeguato alle loro esigenze. Da questo punto di vista, siamo riusciti a creare un rapporto diretto con le associazioni agricole, così da rispettare le esigenze dei Paesi e dei territori. La Campania ha avuto nel 2016 incremento più alto d'Italia, con 2.5%, esattamente il doppio del Pil della Lombardia. Siamo di fronte a un dato impressionate, anche se dobbiamo recuperare su altri settori. Hanno giocato tanti fattori, ma ha influito qualche scelta importante della regione nel capo degli incentivi alle imprese, dei contratti di sviluppo, senza i co-finanziamenti della regione non si sarebbe mossa una foglia. Parliamo centinaia di milioni dimeuro mobilitati e un lavoro di sburocratizzazione che deve continuare". Per De Luca fondamentale sarà sostenere un "Rinnovamento generazionale, ci sono misure interessanti che riguardano i giovani agricoltori, grazie anche ad una rivalutazione culturale in questo settore. Molti neolaureati cominciano a interessarsi alle nuove colture bio". A beneficiare dei bandi per l'agricoltura in Campania 1433 imprese. Tra questi anche 400 nuovi giovani che si immettono in agricoltura.