“Vogliamo un impegno concreto che spazzi via ogni dubbio sulla gestione pubblica del Collana ora che sono arrivati anche i chiarimenti del Consiglio di Stato sulla precedente sentenza”. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, comunicando di aver presentato un’interrogazione consiliare che sarà esposta nel corso del Question time di venerdì 15 settembre nella quale “preso atto della decisione del Consiglio di Stato che, nei fatti, attribuisce la gestione alla Giano srl che s’era classificata al secondo posto nella procedura prevista dal bando per l’assegnazione della gestione dell’impianto collinare, si chiede alla Giunta se intende proseguire sulla strada della gestione pubblica avviata con l’assegnazione temporanea all’Agenzia per le Universiadi 2019”. “C’è un articolo del bando di gara per l’assegnazione della gestione del Collana che prevede la facoltà di non procedere all’assegnazione stessa per sopravvenute ragioni di pubblico interesse o per altre ragioni che vanno motivate” ha spiegato Borrelli per il quale “aver ottenuto l’organizzazione delle Universiadi del 2019 è già un motivo più che valido visto che il Collana sarà uno degli impianti che ospiteranno gli atleti provenienti da tutto il Mondo”. “Noi Verdi crediamo che la strada da seguire resti quella della gestione pubblica con l’accordo tra Regione e Comune, con l’aggiunta dell’Agenzia delle Universiadi per i primi anni” ha concluso Borrelli che ha già parlato della cosa con il presidente De Luca e con il presidente dell’Agenzia per le Universiadi, Raimondo Pasquino, “ed entrambi hanno manifestato la volontà a proseguire sulla strada avviata che ha già permesso di dare il via ai lavori di messa in sicurezza più urgenti per permettere una prima parziale riapertura in tempi brevi”.