"Come sapete il M5S, non solo a livello nazionale, ma anche locale, segue da tempo con attenzione il tema della ludopatia e delle slot machines. Questo perché anche i Comuni, possono attivarsi per fare in modo di rendere difficile la vita per le sale d'azzardo oltre che per aiutare i ludopatici e le loro famiglie". Lo scrive Laura Gamba portavoce del MoVimento 5 Stelle al Comune di Brescia. "Per queste ragioni in questi anni il M5S Brescia ha depositato nel 2015 un ordine del giorno che invitava il Sindaco a prevedere nuove misure di divieti e limiti all'accesso del gioco d'azzardo, nonchè di prevenzione alla ludopatia, tra cui: nuovi limiti di orario di apertura delle sale giochi e funzionamento degli apparecchi automatici da gioco, per tutto il territorio comunale; obbligo di chiusura delle sale giochi nelle festività e durante lo svolgimento di eventi socialmente importanti per la città ( apertura domenicale degli esercizi commerciali, Mille Miglia, notti bianche, ecc); divieto di apertura di sale giochi nei nuovi centri commerciali; impegno formale da parte del concessionario di spazi pubblicitari a non fare promozione di attività legate al gioco d'azzardo; utilizzo degli apparecchi di gioco attraverso l'introduzione della CRS (Carta regionale dei servizi) come accade già per i distributori di tabacchi; iniziative a sostegno dei locali NOSLOT ed altro ancora".

"Abbiamo poi depositato varie interrogazioni, sia per avere contezza del fenomeno e delle attività in corso per fronteggiarlo, sia per contestare la legittimità della presenza in pieno centro storico della sala Sisal Win City, che a nostro avviso non rispetta il regolamento comunale e presenta una serie di problematiche, in parte anche ammesse dall'Assessore Muchetti, ma ad oggi mai fronteggiate con serietà. Abbiamo più volte denunciato, ottenendone la rimozione, la presenza di pubblicità di sale slot in spazi pubblicitari comunali o di società partecipate dal comune. Per questi motivi abbiamo depositato una proposta di nuovo regolamento per le sale slot bresciane, in quanto quello attuale risale al 2010". La nostra proposta per un nuovo regolamento - dice ancora - verrà discussa ed illustrata in Commissione. "Devo dire che, probabilmente, questa nostra idea ha spinto la maggioranza, che fino ad ora mi aveva detto che "ci stava lavorando" a muoversi, perchè, dopo che abbiamo depositato la nostra proposta ci è stato riferito che ne arriverà una anche dalla Giunta. Diciamo che è urgente porre mano ad un regolamento di 7 anni fa, è urgente prendere seriamente in considerazione il problema che distrugge le persone e mette sul lastrico intere famiglie, sarebbe anche auspicabile che il sindaco dicesse qualcosa sulle politiche che il Governo fa a livello nazionale a favore delle società che gestiscono il gioco d'azzardo...forse adesso saranno costretti a farlo!".