Le stazioni ferroviarie di Yaroslavsky e Kazansky  e due sedi universitarie moscovite sono state evacuate dopo l'arrivo di chiamate anonime che annunciavano l'esistenza di dispositivi esplosivi presumibilmente negli edifici. Il servizio stampa delle ferrovie russe ha detto a Sputnik che l'evacuazione dei passeggeri si è svolta presso la stazione di Yaroslavsky e in parte nella stazione ferroviaria di Kazansky, mentre il traffico ha funzionato come al solito. Sempre secondo la stessa fonte, anche nella stazione ferroviaria di Kievsky è stato effettuato un controllo di sicurezza.

Circa 600 persone sono state fatte uscire da uno degli edifici dell'università di Sechenov ha dichiarato a Sputnik il servizio stampa dell’università aggiungendo che negli edifici non sono stati trovati esplosivi. Anche il palazzo principale dell'ateneo di Plekhanov è stato evacuato e ancora non è finita la ricerca degli eventuali esplosivi. Dopo le chiamate anonime sono state effettuate ricerche in oltre 20 edifici, compresi i centri commerciali. Negli ultimi tre giorni, chiamate di questo genere sono state registrate in diverse grandi città russe. Non è stato ancora confermato un singolo caso di un dispositivo presente in uno degli edifici.

Moscow’s Yaroslavsky and Kazansky railway stations, as well as two universities were evacuated on Wednesday after anonymous calls about explosive devices allegedly planted in the buildings. The Russian Railways press service told Sputnik that the evacuation of passengers took place at the Yaroslavsky and partly the Kazansky railway stations, while traffic was operating as usual.

According to the press service, a security check was also carried out at the Kievsky railway station. About 600 people were evacuated from one of the buildings of the Sechenov University, but the cordons had already been taken away, the university’s press service told Sputnik, adding that no explosives were found in the building. The main building of the Plekhanov Russian University of Economics was also evacuated, dog handlers have arrived on-site, but the search is not over yet. A total of over 20 buildings, including shopping malls, were searched after anonymous calls. Over the past three days, a series of such calls was registered in several big Russian cities. Not a single case of an explosive device planted in any of the buildings has yet been confirmed.