“Ritengo questa Intesa con Regioni ed Enti locali soddisfacente perché bisogna ricordarsi il punto di partenza: un'esasperata diffusione dell'offerta di gioco sul territorio nazionale. Abbiamo ridotto del 30% le Awp e del 50% i punti gioco. Le Awp oggi sono 400mila. I punti gioco complessivamente sono 100 mila, saranno ridotti a 50 mila in tre anni. Si tratta di una svolta considerevole”. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, intervenuto a Radio Vaticana nel corso del programma "Al di là della notizia". “Il gioco non si estingue, senza una regolamentazione sarebbe in mano alla criminalità organizzata - ha detto Baretta -. Per legge possiamo controllarlo e ridurlo. Lo stiamo facendo. Senza un controllo avremmo una clandestinità più pericolosa per la salute pubblica”. Nell’Intesa - ha aggiunto  - abbiamo accentuato le forme di controllo. La Commissione Antimafia ha offerto regole nuove che abbiamo adottato, la Polizia ha maggiore potere di controllo a contrasto della criminalità organizzata. Non bisogna mai mollare la presa”.

 “Abbiamo invertito la tendenza. Si doveva mettere un punto fermo sulla direzione di marcia. Per un lungo periodo è stata indirizzata verso il calcolo delle entrate, ora è stata indirizzata anche sulla salute pubblica e il contrasto alla criminalità. Si tratta di un processo che avrà nuove tappe, penso al gioco online. Per quanto riguarda la pubblicità, ritengo le misure adottate non ancora sufficienti, dobbiamo fare passi in avanti. Nell’Accordo abbiamo chiesto nuove regole all’Agcom”.