La sicurezza britannica avrebbe identificato un sospetto coinvolto nelle esplosioni di oggi nella metropolitana londinese. Questo sembra emergere dalle ultime notizie fatte trapelare dagli inquirenti che stanno indagando. In precedenza il sindaco londinese Sadiq Khan, aveva detto che “sarebbe in corso una caccia all’uomo”. La persona sarebbe direttamente coinvolta nell’attentato di questa mattina alla stazione della metropolitana di Parsons Green, vicino Fulham.

I feriti curati dalle autorità sanitarie sono 29 e nessuno di questi desta preoccupazione.

La premier britannica, Theresa May ha parlato di “un attacco vile” e che l’ordigno “voleva causare un grave danno”. Poi la polemica col presidente Usa Donald Trump, che questa mattina su Twitter aveva scritto: “Un altro attacco a Londra da parte di un terrorista perdente. Queste sono persone malate e pazze che erano nel mirino di Scotland Yard”. “Penso che non sia mai d’aiuto per nessuno speculare su quella che è un’indagine in corso”, ha detto la premier britannica. In mattinata si era tenuta una riunione d’emergenza del comitato Cobra convocato dal premier britannico Theresa May

La zona rimane isolata e il traffico sulla "District line" è stato bloccato. Gli uomini del servizio di emergenza di Londra sono intervenuti immediatamente. “Siamo stati chiamati verso le 8.20 del mattino (le 9.20 in Italia) per un’esplosione a bordo di un treno della metropolitana di Londra, all’altezza della fermata di Parsons Green, nella zona Ovest della città. La nostra priorità è valutare il livello e la natura delle lesioni riportate dai passeggeri” ha sottolineato il servizio ambulanze intervenuto accanto ai Vigili del Fuoco accorsi in massa dai distretti di Fulham, Wandsworth, Chelsea, Hammersmith.

L’ordigno, di fattura rudimentale, ha scatenato all’interno del vagone una “palla di fuoco” che avrebbe causato le ferite subite da oltre 20 passeggeri presenti nel convoglio. L’ordigno era contenuto all’interno di un secchio di plastica bianco che si trovava all’interno di una busta della spesa.  Da Malta, dove sta partecipando al 13mo Meeting dei Capi di Stato del Gruppo Arraiolos, è intervenuto il presidente Sergio Mattarella: “Diversi attentati verificati in Europa si sarebbero potuti evitare se ci fosse stata una maggiore cooperazione tra i paesi europei”. Per Mattarella “una condivisione piena delle informazioni permetterebbe all’Europa di essere maggiormente difendibile”.